Leandro Paredes si presenta alla Juventus: “Ecco perché la maglia 32”

Leandro Paredes è l’ultimo acquisto della sessione di calciomercato della Juventus durante il corso dell’estate 2022. Il centrocampista arriva dal Paris Saint German in prestito con diritto di riscatto.

Si tratta sicuramente di un colpo interessante che può dare alla squadra di Max Allegri le giuste geometrie che mancavano in mezzo al campo. Ragazzo dal pensiero rapido e intelligente nella gestione del pallone può togliersi tante soddisfazioni.

Leandro Paredes
Leandro Paredes (Ansa)

Oggi il calciatore ha pronunciato le sue prime parole da giocatore della Vecchia Signora dopo che ieri sera era in tribuna per la sfida con lo Spezia portando sulle spalle ovviamente una maglia bianconera. Intanto arriva anche l’annuncio del nuovo numero di maglia che sarà il 32 con il calciatore pronto a spiegarne il motivo.

Sui social network ufficiali della società ha parlato specificando:Sono davvero molto felice di essere arrivato alla Juventus con questo gruppo, questa società e questa squadra che volevo da molto tempo. Per me è la squadra dei sogni. Ho avuto la possibilità e non volevo farla passare. Ai miei amici e alla famiglia ho detto ‘O la Juventus o niente’ quindi capite quanto posso essere felice”.

Le prime parole di Paredes alla Juventus

Leandro Paredes ha detto le sue prime parole da calciatore della Juventus, sottolineando il grande entusiasmo di tornare in campo in Italia per vestire la maglia di un club che ama e di fatto ha sempre amato. Dopo Chievo, Roma ed Empoli era volato allo Zenti San Pietroburgo per poi giocare al Paris Saint German dove i bianconeri l’hanno pescato.

La scelta della maglia è stata spiegata così: “Il 32 è un numero che mi piace tanto e che ho usato già al Boca Juniors, all’Empoli e alla Roma”. Si parla poi della sua amicizia con Angel Di Maria con il quale ha giocato in Francia oltre che in nazionale: “Abbiamo un bel rapporto d’amicizia da tanti anni. Non solo noi ma anche le nostre famiglie sono amiche così come i nostri figli. Essere qui con lui è particolare”.

Leandro Paredes
Leandro Paredes (Ansa)

Ha poi specificato la felicità di tornare in Italia: “Posso e voglio ancora crescere molto visto che nel calcio c’è sempre da imparare. Ogni giorno puoi assimilare qualcosa di nuovo. Sono qui per continuare a vincere e spero di dare il contributo alla squadra”.

Come lo farà giocare Max Allegri

Max Allegri con Leandro Paredes trova il play in mezzo al campo che voleva da tanto tempo. Sarà lui il centrale del centrocampo a tre con le mezzali che si alterneranno da Manuel Locatelli a Fabio Miretti, da Paul Pogba a Adrien Rabiot.

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