Caro Mister ti scrivo, “Io credo in Max Allegri, ma quelle parole non le accetto”

Da oggi lanciamo la rubrica “Caro Mister ti scrivo” lettera aperta del sottoscritto all’allenatore della Juventus Massimiliano Allegri per commentare idealmente con lui la partita della nostra squadra bianconera.

Oggi si ferma ancora la Vecchia Signora all’Artemio Franchi di Firenze con un 1-1 che poteva, anzi doveva, essere una sconfitta. Si porta a casa un punto inaccettabile visto che dopo 9 minuti eravamo già avanti.

Max Allegri
Max Allegri (Ansa)

“Caro Mister ti scrivo, con umiltà e nessuna presunzione per volerti insegnare il tuo mestiere ma solo ed esclusivamente per fare con te delle considerazioni. Max, diciamocelo quest’anno a differenza dello scorso ti hanno messo a disposizione la rosa più forte della Serie A anche se non perfetta e con delle lacune soprattutto sul battente di sinistra in difesa. Nonostante questo la maggior parte dei giocatori titolari della Juventus strapperebbero il posto ai titolari di Roma, Milan, Inter e Napoli. Come farebbe ad accomodarsi in panchina uno come Angel Di Maria o uno come Paul Pogba, come potrebbe in una di queste squadre non giocare Dusan Vlahovic?.

Chi ti scrive è un tuo fan scatenato, che ti è immensamente grato, a differenza di altri, di averci fatto respirare di nuovo il sogno di vincere quella maledetta Coppa Campioni, centrando due finali di cui la prima con la stessa squadra di quel fenomeno che diceva che era impossibile “andare con 10 euro in tasca in un ristorante dove se ne pagano 100”. Caro Mister, io ho fiducia in te e credo in te e sono sicuro che alla lunga dirai la tua e sono ancora convinto che quest’anno vinceremo lo Scudetto. Ma caro Mister non ci sono più scuse.

I recuperi di Federico Chiesa e Paul Pogba toglieranno ulteriori alibi per una squadra che deve vincere il titolo guardando anche la mediocrità che si muove attorno a questa Serie A, basti pensare all’osannata Inter che su cinque ne ha perse due. Caro Mister però quelle parole da uno come te non le accetto, anche se magari per come si erano messe le cose l’abbiamo pensato tutti che questo è un punto guadagnato piuttosto che due persi. Nonostante questo da un tecnico di una squadra come la Juventus non vorrei mai sentir dire che dopo un pareggio, tra l’altro con una squadra di medio valore come la Fiorentina con tutto il rispetto, si è contenti del risultato.

Nonostante questo io voglio darti ancora fiducia perché so le tue qualità, so come sai leggere le partite e so il valore dei ragazzi che hai a disposizione. Ci dovrai però mettere del tuo per risolvere delle situazioni non proprio facili. Mettiti in testa che Fabio Miretti deve essere la base di questa squadra perché è l’unico che cerca la profondità. Mettiti in testa che Manuel Locatelli è un giocatore da rigenerare, un ragazzo che in campo sembra non saper più cosa fare laddove prima era sempre uno dei migliori. Mettiti soprattutto in testa che Alex Sandro e Weston McKennie non possono giocare in questa squadra. Il terzino brasiliano sono ormai cinque anni che fa più danni che altro, il brasiliano invece è un oggetto misterioso uno che è passato dal voler spaccare il mondo a spaccarci qualcos’altro a noi con la sua insolenza, le sue posizioni inventate, il suo lasciarsi spesso in dieci contro undici sparendo dal campo. Caro Mister in bocca al lupo e fai vedere a tutti chi sei, se però quest’anno non vincerai la sensazione è che le nostre strade possano dividersi un’altra volta come tre anni fa”.

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