EDITORIALE – Calciomercato, chi scende e chi sale tra le big?

Chi scende e chi sale tra le big dopo questa sessione di calciomercato? Juventus, Milan, Inter, Roma e Napoli chi si è rinforzato e chi ne è uscito indebolito?

Manca pochissimo alla chiusura della sessione estiva di calciomercato e ormai si può dire con tranquillità che tutto è fatto. La nostra squadra soprattutto non dovrebbe prendere più nessuno anche se sogna un terzino sinistro.

Angel Di Maria
Angel Di Maria (Ansa)

È stata una sessione molto lunga, vissuta con emozioni e tanti colpi di scena. Sono stati numerosi i calciatori che si sono mossi con in generale il nostro calcio che ne è uscito rinforzato, basti guardare i nomi che circolano, ma ora andiamo ad analizzare nel dettaglio come si sono comportate le big.

Juventus, voto 8.5: il terzino sinistro per il massimo dei voti

Paul Pogba
Paul Pogba (Ansa)

La Juventus ha condotto una campagna acquisti davvero incredibile, con tanti colpi e andando a migliorare la rosa nelle mani di Max Allegri. L’unico vero sacrificio è stato quello di Matthijs De Ligt passato al Bayern Monaco, con Giorgio Chiellini, Paulo Dybala e Federico Bernardeschi che sono andati in scadenza di contratto. Alvaro Morata è tornato all’Atletico per la fine del prestito.

In difesa l’olandese è stato rimpiazzato con Gleison Bremer dal Torino, in difesa è arrivato anche Federico Gatti. In mezzo al campo sono arrivati Paul Pogba e Leandro Paredes per sistemare una situazione che ha vissuto due stagioni complesse. Svincolato Aaron Ramsey e ceduto Arthur al Liverpool la squadra ha guadagnato in fisicità e tecnica. Davanti invece Angel Di Maria è stato il primo squillo di tromba con l’arrivo poi di Arkadiusz Milik. Il terzino sinistro sarebbe stato la ciliegina sulla torta visto il rendimento di Alex Sandro.

Milan, voto 7: serviva anche esperienza

De Ketelaere
De Ketelaere (Ansa)

Il Milan ha condotto un’ottima sessione di calciomercato mettendo diversi giovani in campo per crescere ancora. Sono arrivati Dest, Thiaw, Vranckx e Adli. Il colpo è stato Origi anche se finora ha giocato poco e sicuramente ha impressionato in questo inizio De Ketelaere giocatore completo e di grandissima tecnica.

Non è stato sostituito Franck Kessie, passato a parametro zero al Barcellona, ma è salito ancora di quotazione Sandro Tonali. L’altro colpo è stato riuscire a non cedere Rafael Leao con assalti di varie big d’Europa su di lui. La squadra è forte ma forse manca qualche altro giocatore d’esperienza aspettando il ritorno, non troppo imminente, di Zlatan Ibrahimovic’.

Inter, voto 6.5: oltre a Lukaku poco, bastano i sostituti?

Romelu Lukaku
Romelu Lukaku (Ansa)

Sicuramente l’Inter ha acquistato diversi giocatori per completare la rosa, ma c’è da dire che se l’anno scorso alla fine non si è vinto niente non era il caso di investire di più sui titolari. Alla fine l’unico nuovo nell’undici iniziale è Romelu Lukaku che è stato ripreso con un affare incredibile anche se va detto che è stato un anno fermo dopo la cessione proprio dall’Inter al Chelsea per una cifra stratosferica.

Certo poi Mkhitaryan, Onana e Acarbi sono buone alternative così come Asllani e Bellanova giovani di talento, ma la sensazione è che l’Inter poi non sia così più forte dello scorso anno. Inoltre Simone Inzaghi non sembra troppo tranquillo e cosa farà ora la società?

Roma, voto 9: la regina del calciomercato

Paulo Dybala
Paulo Dybala (Ansa)

Inutile negare che la Roma è stata la regina del calciomercato e sebbene siano passate solo quattro giornate la prima posizione in classifica a punteggio pieno dovrebbe far riflettere le altre squadre. Thiago Pinto ha speso poco e portato a Trigoria dei campioni di livello internazionale in grado di alzare e di molto il tasso tecnico della squadra di José Mourinho.

A parametro zero sono arrivati due campioni e un ottimo calciatore. Paulo Dybala e Nemanja Matic sono veramente giocatori di un’altra categoria, poi Andrea Belotti è sicuramente una controfigura degna di Tammy Abraham. Camara è un giovane interessante, ma purtroppo c’è stata anche tanta sfortuna perché l’acquisto più importante Gini Wijnaldum ha riportato un brutto infortunio che lo terrà a lungo fuori dal campo di gioco.

Napoli, voto 8: non era facile, ma ce l’hanno fatta?

Kvaratskhelia
Kvaratskhelia (Ansa)

Per il Napoli la sessione di calciomercato non è stata facile perché è iniziata con l’addio di giocatori che fino a poco tempo fa erano fondamentali cioè Dries Mertens, svincolato e passato al Galatasaray, e Lorenzo Insigne, volato al Toronto in Canada, oltre al portiere David Ospina. Inoltre ha lasciato per una cifra importante Kalidou Koulibaly acquistato dal Chelsea, senza contare gli svincoli anche di Ghoulam e Malcuit due ottime alternative a sinistra. Infine Fabian Ruiz è andato al Paris Saint German.

Con tutte queste cessioni ci si aspettava lo scatafascio invece il Napoli ora ha più punti di Milan e Juventus. Inizialmente era stato acquistato solo il georgiano Kvaratskhelia che sembrava un oggetto misterioso ma che ha dimostrato già di essere molto forte. In difesa Koulibaly è stato rimpiazzato con il buon Kim del Fenerbahce e poi improvvisamente una mattina De Laurentiis si è svegliato e ha messo a segno a ripetizione portando a Napoli Sirigu, Raspadori, Simeone e Ndombele. Unica pecca non aver messo le mani su Navas.

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