Juventus, un ex calciatore bianconero ha parlato con Andrea Agnelli

La Juventus si sta preparando alla sfida di venerdì sera all’Allianz Stadium contro l’Empoli di Paolo Zanetti.

Dopo la vittoria nel derby contro il Torino di mister Juric, i bianconeri sembrerebbero aver trovato almeno uno spirito diverso. Infatti, la squadra di Massimiliano Allegri sembrerebbe aver riscoperto quel Dna Juventus che mancava ormai da troppo tempo.

Andrea Agnelli
Andrea Agnelli (Ansa)

Nei giorni scorsi, un ex calciatore bianconero ha parlato con Andrea Agnelli. Infatti, la stella mondiale ha dichiarato in un intervista a Dazn di aver parlato con il presidente della Juventus.

L’ex campione della Juventus ha parlato con il presidente Agnelli

Gianluigi Buffon è intervenuto ai microfoni di Dazn, nel corso di Supertele ed ha parlato della Juventus ed in generale del calcio italiano.

RITIRO: “Ho una sensazione e una dimensione di libertà che prima non ho mai avuto. Per uno come me il vivere la libertà è qualcosa di imprescindibile. Timore del post carriera? Devo dire la verità, ho una vita famigliare talmente soddisfacente che non ho paura di questo. La verità è che ho degli obiettivi reali che voglio e penso di poter ancora raggiungere”.

HANDANOVIC O ONANA: “L’alternanza può essere un beneficio però solo del portiere titolare. Anche alla Juve o al PSG negli ultimi anni io l’ho sempre accettata volentieri, chiaramente non deve intaccare le tue certezze”.

MAIGNAN: “Con Paolo ogni tanto ci sentiamo per parlare di calcio. Quando hanno comprato Maignan gli ho mandato un messaggio dicendogli che secondo me avevano fatto un grandissimo acquisto. Nell’anno del PSG mi ha impressionato, ero sorpreso che nessuno lo avesse ancora acquistato”.

FUTURO DA ALLENATORE: “Allenare non è un qualcosa che mi fa impazzire ad oggi. Mi stimolerebbe di più il ruolo di ct della Nazionale. Ritrovare tanti compagni di Nazionale in panchina in Serie B fa molto strano, perché io sono ancora in campo. Sono curiosissimo di vedere De Rossi, Grosso e Inzaghi vengono usurati da anni da questo lavoro”.

 

Gigi Buffon
Gigi Buffon (Ansa)

JUVENTUS: “Ho mandato un messaggio al presidente qualche giorno fa. Gli ho detto “so che in questi momenti i suggerimenti danno fastidio e quindi ti mando un abbraccio”.

HAALAND: “Di Haaland adesso è troppo facile parlarne, è un avatar! In questo momento ha una prepotenza fisica e un’incidenza sulle partite mai viste prima. Però i conti si fanno alla fine”.

DERBY: “L’ho vista e l’ho osservata con molta curiosità. Ho rivisto una Juve molto combattiva e molto convincente. Credo che sia il primo passo per tornare ad occupare le posizioni che competono alla Juve“.

I TRE MIGLIORI PORTIERI: “Courtois, Donnarumma e Oblak/Neuer. Da Ferrara alla BBC? Non si possono fare più paragoni, il calcio evolve troppo velocemente”.

SCUDETTO: “Quest’anno io vado per l’Atalanta. Mondiale? Argentina o Brasile, ho più certezze su questo”.
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