Le parole di un ex calciatore della Juventus sono commoventi

La Juventus sfiderà sabato alle ore 18 il Torino, in uno dei derby più importanti degli ultimi anni.

La squadra di Massimiliano Allegri, dopo le ultime due sconfitte per 2-0 contro il Milan e il Maccabi Haifa, deve cercare di uscire da questo momento di difficoltà, e la partita contro il Torino potrebbe essere la soluzione ideale.

Juventus (Ansa)
Juventus (Ansa)

I bianconeri devono obbligatoriamente conquistare i tre punti contro i granata, anche se non sarà semplice. Infatti, la squadra di Juric si trova solamente a 2 punti dalla Juventus e il derby è da sempre, per loro, la partita più importante della stagione.

Le dichiarazioni di un ex calciatore bianconero

Giorgio Chiellini ha parlato a Sky Sport, del momento della Juventus e degli anni passati con la maglia bianconera.

JUVENTUS:Soffro come è normale per chi come me ha dato l’anima per quella squadra per così tanti anni. Mi dispiace vedere la Juve con questi problemi. Il presidente si è sempre preso le responsabilità. Mi sono piaciute le parole che ha usato, in questo momento e da inizio stagione si è cercato un solo colpevole. Ci sono 25 giocatori e 50 persone dietro che lavorano insieme e che possono fare di più. Una situazione che non pensavo di vivere. Forse nel 2010 abbiamo vissuto dei momenti così. Con Conte queste difficoltà non ci sono più state e il gruppo non merita i punti che ha. Facile giocare quando le cose vanno bene, ma ora è difficile ritrovare gli uomini che aiutano a tirar su la squadra. Più facile sostituire Cristiano Ronaldo, Dybala o Tevez che il gruppo storico che era la base di questa squadra. Si dice che ci vuole tempo, ma in questo mondo il tempo non c’è“.

Giorgio Chiellini
Giorgio Chiellini (Ansa)

LEADER: I due di riferimento sono quelli che si sono assunti le responsabilità. Bonucci e Danilo. Difficile riuscire a coinvolgere tante persone per risalire con un gruppo che è cambiato tanto. Non è facile adattarsi alla Juve e tanti non ci sono ancora riusciti. Spero che questo giorno in più di ritiro, però puoi ritrovarti dai problemi, ritrovare unione d’intenti, risolvere le incomprensioni. Speravo che la Juve che con l’occasione del Milan si riaccendesse. Alla prima difficoltà la squadra non ha saputo reagire e ora si ritrova qua. Non ci si può allenare in campo è una cosa da ritrovare negli spogliatoi, per questo spero che serva il ritiro“.

Il difensore, con la maglia della Juventus, ha vinto 9 Campionati italiani, 5 Supercoppe italiane e 5 Coppe Italia.

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