Juventus, le parole di Massimiliano Allegri stupiscono tutti

Massimiliano Allegri e la sua squadra hanno ritrovato la vittoria contro il Bologna, dopo oltre un mese di astinenza.

La pausa per le nazionali ha aiutato moltissimo alcuni calciatori a staccare la spina. Infatti, per esempio, McKennie, Bremer e Vlahovic sembravano essere rivitalizzati rispetto all’ultima partita contro il Monza.

Massimiliano Allegri
Massimiliano Allegri (Ansa)

Massimiliano Allegri, quindi, può ritenersi soddisfatto della prestazione di ieri sera, ma è necessario trovare continuità di gioco e di risultati. Le parole del tecnico livornese, infatti, hanno stupito moltissime persone.

Le dichiarazioni di Allegri

Dopo il match contro il Bologna, Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa e le sue parole hanno meravigliato molte persone.

MILIK E VLAHOVIC: “L’intesa è stata buona, c’è da migliorare tutta la squadra. Stasera non era semplice, venivamo da un mese senza vittorie, la tensione era alta e i ragazzi sono stati bravi. Hanno giocato partita di compattezza, intelligenza, pazienza. Nel primo tempo concesso niente, a parte i primi 5 minuti dove potevamo gestire meglio. Primo passettino, mercoledì non sarà semplice con il Maccabi. Per batterla servirà una buona vittoria”.

LUCE IN FONDO AL TUNNEL: “Ai ragazzi avevo chiesto una partita semplice, senza strafare, bravi a mettersi al servizio l’uno dell’altro. Abbiamo fatto più contrasti. Milik ha fatto una buona partita, Rabiot ha anche calciato più volte. Ora ha raggiunto un’ottima maturità nel giocare, tecnicamente che fisicamente. Tecnicamente se trova gol, diventerà anche più bravo. Tutti hanno fatto bene, chi ha iniziato e chi è entrato. Ora abbiamo 12 partite, l’ultima mezz’ora con 5 cambi le partite possono cambiare”.

Adrien Rabiot
Adrien Rabiot (Ansa)

FISCHI ALL’INIZIO: “Credo che in questo momento bisogna superare anche questo, riportare l’entusiasmo che serve. L’ho detto ieri: dopo 9 anni che si vince, quando ritorni a non vincere tutti devono fare qualcosa in più. L’abitudine è vincere, ma vincere è straordinario, soprattutto se lo fai dopo 9 anni. Ma è numericamente impossibile vincere tutti gli anni, ma non vuol dire non lavorare con passione e metterci grande impegno per far sì che la Juve torni a vincere il prima possibile. E’ la vita, è ciclica, può piacere o meno ma è così. I tifosi hanno apprezzato la vittoria, la prestazione, ma per noi dev’essere la normalità, serve lavorare con profilo basso e continuare a lavorare in silenzio“.

AVVIO SOFT: “Era programmato? Fortunatamente non abbiamo fatto avvio forsennato, poi se non fai gol perdi le distanze. Ora la squadra ha dimostrato maturità, quando non vinci da un mese vai in campo per spaccare tutto. Ma se perdi di certezze fai fatica. La squadra ha fatto partita a velocità di crociera. Gol senza concedere nulla e, a parte i primi 5 minuti, mi sono piaciuti molto. Ora abbiamo alcuni rientri”.

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