Juventus, la curiosità su Bonucci

In questa prima parte di stagione, Leonardo Bonucci non è riuscito a giocare con continuità a causa di un infortunio muscolare al flessore. 

Il capitano della Juventus si è ripreso recentemente da un infortunio muscolare e nella trasferta di Firenze è subentrato al minuto 78 per sostituire Alex Sandro.

Leonardo Bonucci
Leonardo Bonucci (Ansa)

Dopo l’addio, ormai da qualche anno, di Andrea Barzagli e quello dello scorso anno di Giorgio Chiellini, Bonucci è rimasto l’ultimo dei tre fedelissimi di Massimiliano Allegri. Infatti, il difensore centrale juventino è un punto di riferimento per tutti i compagni di squadra ed è un leader dentro lo spogliatoio.

Proprio per questa ragione, il tecnico livornese vuole recuperare al 100% il difensore ex Bari e consegnargli le chiavi della difesa bianconera.

La curiosità su Leonardo Bonucci

Bonucci è un leader in campo ma fuori è estremamente legato alla sua famiglia. Infatti, su Instagram è solito pubblicare scatti e messaggi dedicati ai suoi tre bambini ed a sua moglie Martina Maccari. Inoltre, il capitano della Juventus ha un tatuaggio sulla spalla che rappresenta due leoni ed è dedicato ai suoi due figli maschi.

Il difensore centrale della nazionale italiana è sposato con Martina Maccari dal 2011 ed il giocatore sembra abbia conosciuto la donna quando giocava nel Bari, nel 2008. Insieme hanno costruito una bellissima famiglia, grazie alla nascita anche dei loro tre figli: Lorenzo, Matteo e Matilda.

Leonardo Bonucci
Leonardo Bonucci (Ansa)

Purtroppo, alcuni anni fa, Leonardo ha dovuto affrontare un momento piuttosto drammatico e doloroso. Infatti, la famiglia ha fronteggiato la malattia del figlio Matteo e la vicenda ha unito ancora di più marito e moglie. Il piccolo Matteo è stato operato in seguito ad una patologia acuta, riscontrata subito dopo un’ operazione per rimuovere un’ernia inguinale, all’età di 3 anni.

“A cosa ho pensato? A niente in particolare. Mentre superava le porte della chirurgia Matteo ci ha fatto il verso del leone, come se volesse infondere coraggio più a noi che a sé. Dopo ho raccolto il suo peluche, un orsetto bianco, mi sono seduto in un angolo della stanza e ho fatto una chiacchierata con Dio: sia fatta la tua volontà, gli ho detto, ma non dimenticare che è solo un bambino. Poi sono uscito dall’ospedale e ho trovato ad aspettarmi una trentina di persone, famigliari e amici”. Queste sono le parole del capitano bianconero.

Per fortuna, Matteo oggi sta bene e cresce sereno, e quel momento ormai è solamente un brutto ricordo.

 

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