Juventus, contro il Psg è necessario cambiare marcia

La Juventus dovrà affrontare il Psg nella prima partita della fase a gironi di Champions League e dovrà necessariamente cambiare marcia rispetto alla trasferta di Firenze. 

La squadra di Massimiliano Allegri cercherà di partire con il piede giusto in questo primo match europeo. I bianconeri dovranno avere un altro atteggiamento e soprattutto un’altra mentalità per cercare di strappare un risultato positivo al Parco dei Principi.

Massimiliano Allegri
Massimiliano Allegri (Ansa)

Il tecnico livornese sta pensando ad una soluzione per fermare il trio offensivo del Psg, formato da Messi, Neymar e Mbappè. Inoltre, la squadra bianconera dovrà essere molto più propositiva in ripartenza, al contrario della partita di sabato contro la Fiorentina. Un ruolo fondamentale con questo tipo di assetto tattico, infatti, lo hanno i due esterni offensivi e i due interni di centrocampo.

La Juventus deve immediatamente cambiare marcia

Oggi è la vigilia della supersfida tra Juventus e Paris Saint Germain. I bianconeri dovranno resettare quanto accaduto al Franchi e concentrarsi unicamente sul match di domani sera contro i francesi.

Per tentare di fermare il tridente del Psg, Massimiliano Allegri dovrà sistemare la squadra in maniera completamente diversa rispetto alla partita di sabato scorso. Infatti, questi campioni si esaltano nelle notti di Champions League e, se non vengono limitati, possono tirare fuori delle prestazioni sublimi e vincere le partite da soli.

Proprio per questo motivo, la Juventus dovrà necessariamente cambiare marcia ed alzare il suo ritmo in campo. Infatti, l’allenatore toscano dovrà essere bravo a lavorare sull’intensità del gruppo e sul cinismo sotto porta, cercando così di alzare i ritmi di gioco.

Trio Psg
Tridente Psg (Ansa)

La manovra offensiva contro la Fiorentina è risultata molto sterile e prevedibile, ed è chiaro che se non si alza il livello delle prestazioni, è improbabile battere una delle squadre più forti al mondo.

Dall’altro lato, una fase difensiva compatta e coesa, può aiutare a portare la partita sui binari della Juventus. L’errore da non commettere, però, é quello di rinchiudersi unicamente dentro la propria area di rigore, come è successo spesso contro la squadra di Vincenzo Italiano.

Le ripartenze saranno fondamentali per la squadra di Massimiliano Allegri ed un ruolo cruciale, in questo caso, lo avranno i due esterni offensivi. Infatti, molto probabilmente, il Psg attaccherà anche con gli esterni bassi di difesa ed, una volta recuperata palla, la Juventus dovrà incutere paura alla squadra parigina, sfrecciando soprattutto con i suoi due esterni d’attacco (in pole ci sono Cuadrado e Di Maria).

Impostazioni privacy