Allegri è molto preoccupato, non lo vede per niente bene

Max Allegri sembra evidentemente preoccupato per la posizione di un suo calciatore che non vede per niente bene. La situazione al momento è stabile con diversi colpi di scena in programma.

Non ci aspettavamo che alla quarta giornata già ci fossero dei separati in casa, fatto sta che la situazione a questo punto si sta inevitabilmente complicando sotto diversi punti di vista.

Max Allegri
Max Allegri (Ansa)

Sembrava essere uno dei giocatori più amati da Max Allegri per la sua duttilità ora invece è finito ai margini della rosa. Weston McKennie ha perso il suo treno a Torino o almeno così sembrerebbe. Gli arrivi di Paul Pogba e Leandro Paredes oltre all’esplosione di Fabio Miretti e alla sempre grande affidabilità di Manuel Locatelli chiudono le porte al centrocampista statunitense.

Eppure Allegri aveva tessuto lodi al calciatore ex Schalke 04 una volta arrivato a Torino, chiedendogli addirittura di segnare 10 reti nel primo anno in Serie A e ricevendone purtroppo in cambio appena 3. Wes non ha mai fatto mancare l’impegno, ma purtroppo ciò che è mancato davvero è una connotazione tattica.

A oggi è difficile capire che ruolo giochi questo talentuoso ma altalenante centrocampista centrale. McKennie è un bravo ragazzo e uno che fa gruppo, amatissimo da tutti, eppure a oggi sembra molto più lontano da un futuro in bianconero.

McKennie ceduto nell’ultimo giorno di calciomercato?

Non è da escludere che Weston McKennie possa essere ceduto in questa ultima giornata di calciomercato. L’americano insieme ad Arthur Melo e Denis Zakaria è dato sulla via della partenza, i tre potrebbero andare a trovare soddisfazioni altrove anche se non sarà facile piazzarli per Cherubini e company.

Zakaria e McKennie
Zakaria e McKennie (Ansa)

Da una parte però McKennie sa che andare via dalla Juve rischierebbe essere il canto del cigno della sua carriera seppur sia ancora appena 24enne. Questo perché a molti è capitato di non rialzarsi più dopo essere andati via da una big in maniera anonima, basti vedere cosa accaduto a ragazzi serie come Mario Lemina e Stefano Sturaro.

Anche se c’è da dire che rimanere a Torino per non giocare praticamente mai, per essere un comprimario non ha molto senso. Le valutazioni ora vanno fatte in fretta, sperando sempre che ci siano degli acquirenti pronti a mettere il turbo per acquistare questi calciatori talentuosi ma fuori controllo.

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