Ripartiamo da Miretti, difficile vincere allora che la Juventus programmi

Se la Juventus farà fatica a vincere anche quest’anno allora è il caso che programmi, che lanci i giovani, che studi chi può davvero essere il futuro. Tra questi non si può non parlare di Fabio Miretti.

Già lo scorso anno Max Allegri lo aveva schierato diverse volte titolare anche se c’erano pochi obiettivi a quarto posto acquisito. Ora però la scelta di mandarlo in campo contro la Roma dal primo minuto, con calciatori esperti in panchina, è piuttosto significativa.

Fabio Miretti
Fabio Miretti

Max Allegri l’ha preferito a Weston McKennie, che sembra essere un suo pallino, e a Denis Zakaria, ormai dato per partente. I due in questione sono entrati nella ripresa fallendo clamorosamente e la differenza si è vista. La squadra bianconera deve puntare sui ragazzi come ha fatto con Dusan Vlahovic e come farà anche con Miretti.

Il tecnico a fine partita ha detto che il ragazzo ha giocato da veterano e ha ragione, Miretti non ha sbagliato niente rubando palla e giocando rapidamente quando c’era da ripartire. Sicuramente la Juventus si deve poggiare su ragazzi del genere per riuscire a trovare continuità e tornare a vincere, formando una rosa di assoluto livello per il futuro.

Miretti per il futuro, ma non c’è solo lui

Fabio Miretti è un pallino di Max Allegri per il futuro della Juventus. Il centrocampista ha dimostrato di essere un potenziale campione e potrebbe ripercorrere le orme di Claudio Marchisio. Cresciuto nella Juventus e juventino vero è un ragazzo dalla grandissima professionalità e dalle qualità non proprio facili da trovare in giro.

E non c’è solo lui perché la Juve ora ha davvero tanti giovani forti da lanciare per il futuro. Basti pensare ai due Nicolò. Se Rovella ogni tanto entra e fa bene per ora Fagioli non ha visto il campo. Entrambi sono due centrocampisti molto tecnici che possono fare la differenza.

Fabio Miretti
Fabio Miretti

Certo serve pazienza con i giovani che possono anche sbagliare qualche partita, ma se si continua a puntare su pseudo giocatori affermati, come Zakaria e McKennie appunto, si rischia che davvero la programmazione sfumi e che questo purgatorio a Torino duri ancora per molto tempo. Noi aspettiamo di vederli in campo perché sicuramente è un piacere per gli occhi.

E il futuro è tutto dalla loro parte con la Juventus che ora può compiere un vero salto di qualità alla ricerca di un futuro che si spera possa essere maggiormente roseo rispetto al momento attuale che più che bianconero sembra essere solo nero.

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