Juventus, non succedeva da due anni: un’arma in più

Nella sfida Juventus Roma i bianconeri hanno dimostrato finalmente di avere un’arma in più, una cosa a cui non eravamo abituati da fin troppo tempo ma che può considerarsi davvero importante anche per il futuro.

La squadra bianconera ha giocato un primo tempo straordinario contro la Roma, attaccando gli spalli e con Dusan Vlahovic che è stato un leone lottando palla su palla e venendo sempre incontro al centro del gioco.

Da due anni la Juve non segnava su calcio di punizione, da una rete siglata contro il Torino da Cristiano Ronaldo. Lo stesso numero sette nei suoi tre anni in bianconero aveva monopolizzato le punizioni prendendo praticamente sempre la barriera. Oggi però Dusan Vlahovic l’ha messa sotto la traversa dopo due minuti, calciandone anche un’altra sfiorando la rete.

Purtroppo alla fine la rete è valsa poco perché la Juventus non è riuscita a vincere ancora avara di successi con le big da quando è tornato Massimiliano Allegri a Torino. Di certo è stata una stagione finora priva di emozioni per una Juventus che non è riuscita a vincere nemmeno giocando bene come non faceva da mesi, se non da anni.

Un’arma in più per la Juventus

Con Miralem Pjanic i gol su punizione per la Juventus erano una certezza come lo erano quando c’erano Alessandro Del Piero e prima Roberto Baggio. Da un po’ di tempo questo era diventato un tabù con gli errori di Cristiano Ronaldo che prendeva sempre la barriera.

Alfredo Falcone

Vlahovic non è certo uno specialista di questa caratteristica, ma è uno che ha un sinistro magico e che ha personalità. A giro può calciare con il mezzo interno di collo riuscendo a sorprendere l’avversario se necessario. La sua gara oggi è stata straordinaria, di grande fatica, lotta su ogni pallone con Smalling che l’ha marcato senza mezze misure.

La speranza era di vincere la gara, ma la Juventus non vi è riuscita per un errore su calcio da fermo che ha rovinato la partita, una gara davvero molto vicina alla perfezione che avrebbe permesso di portare a casa tre punti davvero importanti più per la morale che per la classifica.

Il gol di Abraham lascia riflettere, perché non si può prendere un gol così su calcio d’angolo in una partita completamente in controllo. Si deve lavorare molto e lo Scudetto rimane un sogno che se si continua così sarà praticamente impossibile avverare anche se pure le altre arrancano basti guardare l’Inter ieri a Roma contro la Lazio travolta da un 3-1 molto pesante.

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