Calciomercato Juventus, arriva Milik ma in attacco ne parte un altro

L’arrivo di Arkadiusz Milik alla Juventus fa da antipasto a una cessione di calciomercato che però in molti si aspettavano. Nelle prossime ore potrebbe essere ufficializzato l’affare.

Ora davanti la squadra ha troppi giocatori e c’è chi deve andare a giocare per cercare di uscire da annate molto difficili. Proprio per questo la società sta lavorando alla cessione.

Più di tutti il reparto offensivo è stato quello rivoluzionato dai bianconeri, manco a dirlo perché se la difesa aveva fatto bene l’attacco era tracollato dopo l’addio di Cristiano Ronaldo e senza i sostituti necessari per fare un salto di qualità o cercare di andare a vincere ancora una volta.

Per primi sono stati lasciati partire Paulo Dybala e Federico Bernardeschi. I loro contratti non sono stati rinnovati con la società che ha avvallato la decisione di puntare su altri calciatori e di lasciar partire due ragazzi che per anni erano stati alla corte della Vecchia Signora.

Si è passati poi ad Alvaro Morata che non è stato riscattato. A dire il vero la società ha fatto il tutto per tutto per tenerlo, cercando di rinnovare il prestito ma puntando al ribasso e a non pagare all’Atletico Madrid la cifra stabilita. I Colchoneros hanno rifiutato e per questo prima si è andati su Memphis Depay per virare su Milik. Ora però spazio a un’altra cessione.

Calciomercato Juventus, Milik in e out…

Se Arkadiusz Milik fa in nella Juventus il calciomercato porta i bianconeri anche a una cessione nel reparto offensivo. L’obiettivo è quello anche di abbassare il monte ingaggi ma soprattutto di far giocare i calciatori che non troverebbero mai spazio.

È il caso di Marko Pjaca che potrebbe tornare alla Dinamo Zagabria dove era stato preso dalla Juventus nel 2016 e dove era stato paragonato a Cristiano Ronaldo. Due brutti infortuni hanno per minato la tranquillità di questo ragazzo che è sparito rapidamente dai radar divenendo un oggetto misterioso.

I prestiti a Schalke 04, Fiorentina, Torino, Genoa e Torino hanno portato a un totale di 10 gol, molte panchine e qualche problema di troppo. Ora il classe 1995 ha compiuto 28 anni e la sua carriera, rispetto a quando cinque anni fa arrivava a Torino, si è pesantemente ridimensionata. Non è da escludere però che possa in questi anni togliersi delle soddisfazioni che non si è tolto nelle ultime sfortunatissime stagioni. La Juventus ovviamente osserva con attenzione da diretta interessata anche se pensare a un suo ritorno in bianconero è davvero molto difficile.

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