Riccardo Neri e Alessio Ferramosca, i due giovani angeli della Juventus

Riccardo Neri e Alessio Ferramosca, due giovanissime promesse per la Juventus.

I diciassettenni Riccardo Neri e Alessio Ferramosca e quel gelido allenamento a dicembre che portò via ogni speranza dopo un semplice allenamento della squadra Berretti.

Riccardo Neri e Alessio FerramoscaI due compagni di squadra della Juventus del 2006 non vengono dimenticati dai grandi tifosi che ricordano ancora quel gelido e crudo 15 dicembre che porto via le speranze, i sogni e la vita di Riccardo Neri il grande portiere nato a Firenze che poi venne preso dalla Juve nel 2005 e Alessio Ferramosca un promettente centrocampista che viveva con la famiglia a Torino che venne portata in un gelido lago artificiale per l’irrogazione del campo di Vinovo.

Ragazzi d’oro, così li descrivono, due innamorati della Juventus e che i bianconeri non dimenticheranno mai. la storia del club ha visto assolutamente nel dolore e nell’amore protagonista una serata terribile che non dimenticheremo mai. Un pensiero vola alle famiglie di questi splendidi ragazzi che avrebbero potuto fare la storia della Juventus e che si sono uniti ad altri angeli in cielo, angeli in bianconero.

Riccardo Neri, Alessio Ferramosca e quella gelida serata al campo

15 anni fa nella domenica prima di una importantissima partita contro il Lazio i giovani si erano indirizzati verso i teloni di plastica che ricoprivano il lago artificiale per recuperare dei palloni, abbandonando i compagni che si indirizzavano verso i spogliatoi; uno cadde scivolando sull’umida erba pomeridiana e il secondo, si presume dalle indagini delle forze dell’ordine, precipita nel tentativo di salvare il compagno dalle acque, si notò la loro sparizione posteriormente alle 18:30.

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All’arrivo tempestivo dei vigili, dei sommozzatori e delle ambulanze non c’era più niente di fare. Il fervore corporeo ormai aveva ceduto a una temperatura sotto i 25 gradi si tentò per ben due ore di risvegliare il giovane, ma era tutto invano, Neri perde tristemente la vita pochissimi giorni prima di compiere 17 anni: il 17 dicembre. E così furono dettati morti dal direttore sportivo che cambio anche la data della partita dopo l’incidente e la rimando al 2017

Per rammentare Alessio e Riccardo è stata aperta in un secondo momento un’associazione per ricordare la loro morte con degno rispetto e onorare questi due ragazzi che ci hanno lasciati. Il nostro cuore è sempre rispettoso e ricorda loro ogni volta che la nostra Juve segna con un dito alzato verso il cielo per far capire che sarà impossibile farci passare dal cuore l’amore per chi come loro ha sognato e vissuto.

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